Alla scoperta del territorio

Sardegna

Caratteristiche del Territorio

Il territorio della Sardegna è per l’80% montuoso o collinare e per il 67,9% è formato da colline e da altopiani rocciosi. Le zone pianeggianti occupano il 18,5% del territorio; la pianura più estesa è il Campidano. I fiumi hanno prevalentemente carattere torrentizio.

I maggiori sono sbarrati da imponenti dighe che formano ampi laghi artificiali utilizzati principalmente per irrigare i campi, tra questi il bacino del lago Omodeo, il più vasto d’Italia. Le coste si articolano nei golfi dell’Asinara a settentrione, di Orosei a oriente, di Cagliari a meridione e di Alghero e Oristano a occidente. Molte isole ed isolette la circondano e tra queste la più grande è l’isola di Sant’Antioco, seguono poi l’Asinara, l’isola di San Pietro, la Maddalena e Caprera.

Caratteristiche Gastronomiche

Sono numerosi i prodotti tipici del territorio sardo; dal pane carasau, ai formaggi, al buon pesce, agli ottimi vini e agli squisiti dolci. Il tradizionale antipasto sardo è il pane guttiau spalmato con il lardo o con il pomodoro, oppure condito con olio e sale. A seguire l’ovu ri tunnu a base di bottarga di tonno, le cassatedde fritte di tuma, a base di acciughe salate e tuma (formaggio di capra) e la tunnina salata all’olio con filetto di tonno. Tra i primi piatti i culunzones, pasta ripiena di spinaci e formaggio fresco sardo, i malloreddus, ovvero i classici gnocchetti sardi, i puligioni, pasta di farina sarda ripiena di ricotta fresca, i ravioli di ricotta e bietola e gli spaghetti alla bottarga.

Come secondi, molto particolare ed aromatica è la cordula a base di frattaglie di agnello aromatizzate con ramoscelli di ginepro, foglie d’alloro, pepe ed un pezzo di lardo, le sarde impanate e fritte, lo spezzatino di agnellone ed il tonno all’algherese. Infine non possono mancare i dolci tipici della regione con il loro sapore unico e inconfondibile. I bianchittos, a base di bianchi d’uovo e mandorle tostate e aromatizzati con scorze di limone, le copulettas, ripiene di marmellata, miele e mandorle, i mustazzolus, a base di mosto concentrato, e le seadas, dischi di pasta fritta a base di semola con ripieno di formaggio fresco di pecora condite con miele di corbezzolo o cosparse di zucchero.

Caratteristiche Enologiche

Nella parte centrale e settentrionale della Sardegna vi è una maggiore produzione di vini bianchi, mentre la produzione di vini rossi è maggiormente concentrata nella parte meridionale dell’isola. Le principali uve bianche della Sardegna sono: Malvasia Bianca, Malvasia di Sardegna, Nasco, Nuragus, Semidano, Torbato, Vermentino e Vernaccia di Oristano, mentre fra le uve a bacca nera si ricordano Bovale, Caddiu, Cagnulari, Cannonau, Carignano, Girò, Monica e Nieddera.

Il Vermentino è l’uva bianca più celebre dell’isola e dalla quale si producono ottimi vini. Il Cannonau invece, resta ancora l’uva a bacca rossa più celebre dell’isola con una gradazione alcolica elevata e di struttura robusta.

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