Alla scoperta del territorio

Emilia-Romagna

Caratteristiche del Territorio

Il territorio della regione è diviso in due parti: la parte settentrionale (47,8% della superficie complessiva) è pianeggiante, mentre le colline (27,1% del territorio) e le montagne (25,1%) si trovano nella fascia meridionale della regione. La grande pianura si affaccia al mare con una costa unita e uniforme, gli ampi arenili e il mare poco profondo si prestano molto bene all’intensa attività turistica balneare.

È notevole la rete di canali di derivazione che prelevano le acque dal Po per l’irrigazione. Si ha pertanto una “bassa” irrigua, dedicata all’allevamento per la produzione di latte e formaggio (Parmigiano-Reggiano e Grana Padano). Nel territorio dell’Emilia-Romagna ricadono due parchi nazionali, entrambi condivisi con la Toscana: il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e il Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Caratteristiche Gastronomiche

L’Emilia Romagna è la patria del Tortellino, dei cappelletti, delle tagliatelle, conditi con dell’ottimo sugo alla bolognese, la variante più tipica come condimento utilizzato per questi primi piatti. A Reggio Emilia, vale la pena iniziare il pasto con un Erbazzone, una variante della più nota pizza con le verdure della tradizione partenopea, con spinaci, ed insaporita con cannella.

A Bologna la  deliziosa mousse di Mortadella, oppure Modena per gustare la Tigella, un tipico pane misto cotto su speciali pietre oppure Parma per la torta fritta, a base di farina. Impossibile, inoltre, non citare il Prosciutto Crudo di Parma, il Parmigiano Reggiano ed il Culatello, costosissimo ma prelibato affettato. Tra i dolci famoso è il Burlengo romagnolo, costituito da una miriade di ingredienti, tra cui primeggiano riso, farro e orzo oltre a mandorle e noci. Tipico del capoluogo il pan speziale bolognese con zucchero, pinoli mandorle e spezie varie.

Caratteristiche Enologiche

Sia in Emilia che in Romagna, sono presenti realtà enologiche di assoluta eccellenza. In Emilia, la parte occidentale della regione, sono particolarmente importanti i vini frizzanti dalle diverse varietà di Lambrusco.

Nella parte orientale della regione, la Romagna, la produzione è prevalentemente dedita ai vini sia secchi che dolci, sia bianchi, con le uve Albana, Pignoletto, Trebbiano Romagnolo e Pagadebit (Bombino Bianco), che rossi, principalmente da uve Sangiovese. Le varietà internazionali più diffuse in Emilia-Romagna sono Chardonnay, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon e Merlot.

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