SALVA CON LE TIGHE

Preparazione

Tagliare il Salva a quadrotti di meno di un centimetro di lato, togliere i semini interni ai peperoni e tagliarli a listelle di mezzo centimetro, disporre i due ingredienti in un piatto fondo e condirli con sale e pepe e abbondante olio. Lasciare riposare un paio d’ore prima di servire.

 

Curiosità:

il Salva con le tighe è un tipico piatto cremasco che, come i tortelli non è mai stato dimenticato. L’accostamento del formaggio a pasta cruca, piuttosto asciutta, con le gustose “tighe” è decisamente vincente. Le “tighe” si possono preparare in casa: far appassire i peperoni disporli nel vaso e coprirli con aceto di vino. Lasciare riposare per quindici giorni. Nei vai, alla fine, si poneva un sasso piatto che tenesse i peperoni ben coperti dall’aceto. Le “tighe” come molti sottaceti si accompagnavano a molte pietanze, aperte, ripulite dai semi e condite con olio caldo, nel quale si è fatta sciogliere un’acciuga, sono un contorno formidabile per la carne lessata. In alcune zone del territorio si sostituiscono i peperoncini con i cetrioli sempre conservati sottaceto.